CONSIGLI

I nostri piccoli amici hanno carattere, abitudini ed esigenze - soprattutto alimentari – a volte simili e a volte molto diverse a seconda della specie; ad esempio coniglio e cavia, essendo erbivori stretti, devono rispettare una dieta appropriata, e hanno bisogno di alimenti o snack che li “coccolino” senza rischio per la salute. In questa pagina potrete trovare consigli e risposte alle domande più frequenti legate all’alimentazione e alla cura specifica di questi simpatici animaletti.

Guide e conoscenza

Ho appena acquistato un coniglietto nano per mia figlia, che l’ha chiamato "Taddeo"; vorremmo creargli in casa l’ambiente ideale per consentirgli di vivere nel modo migliore possibile. Gli abbiamo procurato una gabbia di dimensioni tali da consentirgli un buon movimento; ho sentito però pareri non sempre omogenei sul fondo più corretto da allestire nella gabbia: quale è la soluzione migliore da adottare ?

Tra i materiali ideali che compongono la lettiera per il fondo della gabbia, possiamo elencare trucioli di legno, paglia naturale o paglia pressata di frumento. Tra questi, esiste una nuova lettiera costituita da legno di puro pioppo fremulo, che ha la caratteristica di essere naturale e biodegradabile al 100%, prodotta sfruttando tecnologie moderne, priva di additivi, residui industriali e chimici, nel pieno rispetto anche dell’ambiente: ha un’elevata capacità di assorbimento degli odori e dei liquidi; è adatta per conigli, cavie, criceti, furetti e piccoli roditori in generale.


In casa, nel corso degli anni, abbiamo avuto cani e gatti, ma mai un piccolo roditore: da poco abbiamo in famiglia un coniglietto ed una cavia: non abbiamo le idee molto chiare sul tipo di alimentazione ideale per loro, e vorremmo sapere come comportarci in tal senso.

I piccoli animali ed i coniglietti (lagomorfi) cosiddetti ornamentali devono essere alimentati in modo corretto, pratico, garantendo loro tutta la varietà offerta in natura; l’obiettivo è quello di offrire alimenti completi per una dieta sana, adeguata, ma nel contempo molto appetibile e gradita, che include l’uso saltuario di snack gustosi; questi piccoli animali hanno esigenze diverse in relazione alla specie, e conigli e cavie sono erbivori stretti. La loro dieta deve pertanto comprendere: fieni di varie tipologie (arricchiti ad esempio con camomilla o petali di rosa e menta), fieno di fleolo, fieno di montagna, varie tipologie di snack con o senza cereali, con un’adeguata percentuale di fibra che favorisce il corretto funzionamento dell’apparato digerente. Tra le specialità riservate a coniglietti e roditori esistono anche alimenti completi cosiddetti superpremium (di alta gamma), sticks e drops, integratori ricchi di cereali e vitamine.


Dietro insistente richiesta dei nostri figli, abbiamo intenzione di acquistare un criceto; ci stiamo chiedendo se è meglio prenderne uno solo, oppure due, ad esempio una coppia, in modo tale che si facciano compagnia; e quale sia il punto migliore dove posizionare la gabbia in casa.

I criceti sono tendenzialmente animaletti solitari e, soprattutto per alcune specie, la soluzione migliore è quella di mettere un solo soggetto per gabbia: questo perché la convivenza tra più individui può portare a “risse e zuffe”, che possono provocare spiacevoli ferite. Per il posizionamento della gabbia (o delle gabbie) sarebbe ideale poter scegliere ambienti a temperatura ed umidità costanti (magari non il bagno o la cucina, anche al di là di altre eventuali considerazioni), in angoli non eccessivamente luminosi. Se poi vogliamo dormire "sonni tranquilli", non posizioniamola in camera da letto, vista l’attività notturna, comune nel criceto: pensiamo ad esempio alle "vigorose pedalate" sulla ruota ...


L’igiene e la toelettatura sono importanti nel cane e nel gatto: bagnetti e spazzolature vengono effettuati normalmente e regolarmente. Nel caso dei piccoli roditori in generale, e dei coniglietti in particolare, esiste un approccio analogo ?

Per il coniglietto in particolare, sono importanti i contatti con l’uomo, nella maniera corretta, a partire dai primi mesi di vita: questo per una corretta socializzazione anche in futuro. Per tale motivo, è importante il gioco, il richiamo con premio, ed altri tipi di interazione. Così come nel cane e nel gatto, i momenti dedicati all’igiene, con particolare riferimento specifico alla spazzolatura, magari non al bagnetto, possono in un certo qual modo rientrare nell’ambito della relazione/socializzazione, oltre che in quello della pulizia. A tale scopo esistono apposite spazzole, pettini e cardatori specifici appunto per i conigli, cui sono dedicati.


Mi hanno detto che le croste di pane ed il pane secco aiutano il consumo dei denti dei conigli e delle cavie, e’ vero?

Assolutamente no, il pane oltre ad essere un alimento controindicato, non limano affatto i denti perché appena vengono in contatto con la saliva diventano molli. Utili per tale scopo sono invece i rametti e le radici di tarassacco.


Il fieno e’ un alimento da dosare o puo’ stare sempre a disposizione della mia cavia o del mio coniglio ?

Il fieno è l’unico alimento che può essere lasciato a disposizione sempre senza nessun rischio.


L’erba bagnata fa male al mio coniglio ?

In linea generale è un concetto senza fondamento, però meglio evitare considerato che il trifoglio bagnato può creare problemi.


Posso dare al mio coniglio verdura ?

Assolutamente sì, stando però attenti che non sia mai a temperatura di frigo.


Al mio coniglio ogni tanto si arrossisce un occhio, cosa devo fare ?

Il fenomeno è solitamente prodotto dalla polvere, in prima battuta va benissimo detergere con acqua borica al 5%, se entro tre giorni non migliora si suggerisce una visita veterinaria.


Il mio coniglio picchia i piedi per terra, e’ normale ?

Sì è normalissimo, fa parte dei suoi comportamenti abituali e può avere varie fonti, ma nessuna patologica.


Vanno tosati i conigli e le cavie ?

No, bisogna effettuare periodiche spazzolature e la rimozione dei nodi di pelo. Una lieve tosatura si può fare solo nelle razze d’angora, sia nei conigli che nelle cavie.


Al mio criceto posso dare caramelle in premio ?

Assolutamente no, per quanto le gradisca possono restargli bloccate nelle sacche guanciali.


Al mio cincilla’ posso dare sfalci di pianta ?

Certamente si, accertandosi però prima che non siano velenosi; meglio evitare sempre le piante da siepe.